FARE al contrario: ridurre il debito pubblico aumentando la spesa
Si può ridurre il debito pubblico (o meglio il rapporto debito/PIL) aumentando la spesa pubblica, finanziata con le tasse? Sì, si può.
E' scritto su tutti i libri di testo di economia: a causa del moltiplicatore keynesiano, l'effetto depressivo dovuto all'aumento delle tasse è minore dell'effetto espansivo dovuto alla spesa pubblica. Pertanto è possibile, anche mantenendo il pareggio di bilancio, aumentare il prodotto interno lordo e così ridurre il rapporto debito/PIL.




Convertire in azioni le obbligazioni del Monte Paschi acquistate dallo Stato, che acquisirebbe così il controllo della banca; risanarla in 2-4 anni; venderla sul mercato, addirittura guadagnandoci. No, non è la proposta di qualche impenitente statalista. E’ invece il contenuto di un articolo di Oscar Giannino e Michele Boldrin pubblicato sul sito della lista “Fare [...]
Davvero, come ha sostenuto Luigi Zingales, il Giappone entro tre anni sarà nelle condizioni della Grecia a causa del suo elevato debito pubblico? Una serie di dati macroeconomici dice che ogni paragone è a dir poco discutibile. 
Questo testo è stato scritto dall’economista post Keynesiano Nicholas Kaldor nel 1971 (quando la moneta unica europea era solo un progetto sulla carta che si sarebbe realizzato circa 30 anni dopo) in “Effetti Dinamici del Mercato Comune” pubblicato inizialmente su New Statesman il 12 marzo 1971 e ristampato anche (come capitolo 12, pp 187 – [...]
Sin dall’inizio della crisi dei debiti sovrani in Europa, i più accreditati economisti hanno individuato negli squilibri delle partite correnti la sua ragione fondamentale. Paesi come l’Italia, la Spagna, il Portogallo, la Grecia, hanno per anni importato prodotti dal “centro” dell’Unione Europea (la Germania in particolare), accumulando così crescenti debiti (soprattutto privati) con le banche [...]
Nell’editoriale domenicale sul Corriere della Sera, Alesina e Giavazzi descrivono il sistema sanitario italiano come insostenibile. Eppure costa meno, allo Stato e ai cittadini, che il sistema prevalentemente privato all’americana. 









